Basoli, Antonio (1774-1848). Raccolta di prospettive serie, rustiche, e di paesaggio ...Bologna, vendibili presso l’autore e presso diversi negozianti di stampe e libri in Bologna, 1810.

Basoli, Antonio (1774-1848). Raccolta di prospettive serie, rustiche, e di paesaggio ...Bologna, vendibili presso l’autore e presso diversi negozianti di stampe e libri in Bologna, 1810.

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Basoli, Antonio (1774-1848).

Raccolta di prospettive serie, rustiche, e di paesaggio dedicate al merito di alcuni mecenati, professori, amatori di belle arti, ed amici. Incise a semplice contorno, e stampate in carta velina ad uso di Francia per poterle acquerellare... Disegnate da Francesco Cocchi... Incise da diversi scuolari del professore Francesco Rosaspina, dall’autore e dal disegnatore. 

Bologna, vendibili presso l’autore e presso diversi negozianti di stampe e libri in Bologna, 1810.

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Neoclassical scenography

Basoli, Antonio (1774-1848).

Raccolta di prospettive serie, rustiche, e di paesaggio dedicate al merito di alcuni mecenati, professori, amatori di belle arti, ed amici. Incise a semplice contorno, e stampate in carta velina ad uso di Francia per poterle acquerellare... Disegnate da Francesco Cocchi... Incise da diversi scuolari del professore Francesco Rosaspina, dall’autore e dal disegnatore. Bologna, vendibili presso l’autore e presso diversi negozianti di stampe e libri in Bologna, 1810.

Oblong folio (380x485 mm). Title-page with engraved vignette at the centre; 102 plates (numbered I-CII) engraved by Ignazio Sarti, Giulio Tomba, Luigi and Francesco Basoli, after Francesco Cocchi. Contemporary half-calf. Spine tooled in gilt; title in gold on morocco lettering-piece. A fine copy.

The Raccolta di prospettive serie, rustiche, e di paesaggio is composed of a wide range of inventive set designs by one of the most important and active Italian scenographers of the nineteenth century, Antonio Basoli. This is the first published collection of his stage designs, which were widely copied and imitated. The album includes landscapes, interiors, neoclassical reconstructions of Rome, and Egyptian scenes.

Born in Castel Guelfo, near Bologna, Basoli was educated by his father in classical art, classic and contemporary literature, and in the works of Giovanni Battista Piranesi (see no. 239). He often worked in partnership with his brothers, Francesco and Luigi. He taught at the Accademia Clementina in Bologna until 1826, and was active as a scenographer at the Teatro Taruffi, also in Bologna. Many of his publications, as with the present example, had a didactic purpose.

Berlin Katalog 4165; Millard IV, 15; Thieme-Becker II, 599; C. Ricci, La scenografia italiana, Milano 1930, pp. 2 and 23, pls. 138-146; F. Farneti-E. Frattarolo et al. (eds.), Antonio Basoli, 1774-1848. Ornatista, scenografo, pittore di paesaggio; il viaggiatore che resta a casa, Argelato 2008; Philobiblon, One Thousand Years of Bibliophily, no. 260.